Via Crucis in casa

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Via Crucis in casa

In questo venerdì santo così particolare rivivremo la passione del Signore nelle nostre case. si può prendere un crocifisso da portare a turno e assegnare ad ognuno una piccola lettura. vi propongo un itinerario fatto di sole sette stazioni che si può snodare nelle nostre case, se volete potete preparar qualche disegno per ambientare meglio la scena.

 

1° Stazione: Gesù nel giardino del Getzemani

 

  • Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
  • Perché con la tua santa croce ha redento il mondo

 

Ascoltiamo la parola del Signore:

 

Giunsero intanto a un podere chiamato Getsèmani, ed egli disse ai suoi discepoli: «Sedetevi qui, mentre io prego». Prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia. Gesù disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate». Poi, andato un pò innanzi, si gettò a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse da lui quell’ora. E diceva: «Abbà, Padre! Tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu». Tornato indietro, li trovò addormentati e disse a Pietro: «Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare un’ora sola?Vegliate e pregate per non entrare in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole». 

 

Abbi pietà di noi Signore per tutte le volte che ti abbiamo lasciato solo, solo con le offese, con l’indifferenza, con l’ostilità e i peccati di tanti …

E noi a dormire, proprio come i tuoi apostoli.

Hai sudato sangue nel Getzemani per l’angoscia di una sofferenza umanamente insostenibile. Fosti confortato da un angelo. Insegnaci a rispondere al piano di Dio Padre come facesti Tu, affidandoti tutto alla Sua Volontà.

Tu che cominciasti la tua passione, non per caso, in un giardino, restituisci un po’ di giardino ai nostri giorni, metti un po’ di paradiso nelle nostre famiglie e nelle relazioni di lavoro.

Amen.

 

2° Stazione: Gesù cade sotto la croce

 

  • Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
  • Perché con la tua santa croce ha redento il mondo

 

Ascoltiamo questo salmo:

Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia;
nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe,
mondami dal mio peccato.

Riconosco la mia colpa,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli,
retto nel tuo giudizio.

Ecco, nella colpa sono stato generato,
nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore
e nell’intimo m’insegni la sapienza.

 

Sei caduto, Signore, nella polvere della nostra sporcizia.

Quanto sono pesanti i nostri peccati. Abbi pietà di noi!

Lavaci attraverso le lacrime del pentimento. Concedici il pianto, amaro e salutare, che riscattò Pietro. Dona anche a noi, come lo fu per Lui, il regalo di incrociare il tuo sguardo. Magari potessimo sostare davanti a Te, guardare il tuo volto. Magari ci lasciassimo guardare da Te senza le solite maschere.

Amen

 

3° Stazione: Gesù incontra la Vergine Maria

 

  • Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
  • Perché con la tua santa croce ha redento il mondo

 

Ascoltiamo la parola del Signore:

 

 Mentre egli parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di parlargli.  Qualcuno gli disse: «Ecco di fuori tua madre e i tuoi fratelli che vogliono parlarti».  Ed egli, rispondendo a chi lo informava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: «Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli  perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre».

 

Hai voluto che la tua Madre t’incontrasse, per sostenerti, per portarti nella tua dolorosa missione. Ma la tua Madre è l’immagine di ogni cristiano. Dunque anche ciascuno di noi è chiamato ad essere madre: di Te e di ogni uomo.

Tu stesso dicesti ai tuoi ascoltatori: chiunque ascolta la mia Parola, questi mi è madre, fratello e sorella. Dunque tutti siamo chiamati a questa maternità; a essere come la Vergine Maria che ti porta e ti sostiene nella tua missione.

Lo scriveva anche S. Francesco ai suoi frati, esortandoli ad essere “madre”, proprio così: madre, di ogni fratello che fosse ammalato e dunque indebolito.

Donaci a tutti il cuore di Maria, la sua forza, la sua fede.

Amen.

 

4° Stazione: il Cireneo aiuta Gesù

 

  • Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
  • Perché con la tua santa croce ha redento il mondo

 

Ascoltiamo la parola del Signore:

 

Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce. Condussero dunque Gesù al luogo del Gòlgota, che significa luogo del cranio, e gli offrirono vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese

 

Magari avessimo anche noi la prontezza del Cireneo nell’aiutarti a portare la croce.

Non se l’aspettava il brav’uomo. Stava tornando dal lavoro, a fine settimana, e aveva davanti l’attesa di ore liete, familiari, tranquille. E invece!

La croce arriva spesso così. Ci casca addosso quando meno ce l’aspettiamo e il suo modo di arrivare ci offende talvolta ancor più del suo peso.

Ma il Cireneo fu pronto. Pronto come i pastori davanti agli angeli; pronto come la Vergine Maria ad accorrere da Elisabetta, come i Magi da Te quand’eri bambino.

Regala anche a noi questa prontezza di portarci gli uni gli altri nelle nostre croci.

 

5° STAZIONE – Gesù inchiodato alla croce

 

  • Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
  • Perché con la tua santa croce ha redento il mondo

 

Ascoltiamo la parola del Signore

 

Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse quello che ciascuno dovesse prendere. Erano le nove del mattino quando lo crocifissero. E l’iscrizione con il motivo della condanna diceva: Il re dei Giudei. Con lui crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sinistra. 

 

Anche i chiodi accettasti perché noi restassimo inchiodati nel posto che il Padre ci ha dato. Come non stazionare allora davanti a questo momento della tua passione?!

E fa che non sia inutile, Signore!

Che possiamo davvero restare uniti alla tua volontà, alla nostra missione, al posto che Tu ci hai dato, perché questo è il segreto per restare unitii nella tua vita e nel tuo amore.

Amen.

6° STAZIONE – Gesù muore in croce

  • Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
  • Perché con la tua santa croce ha redento il mondo

 

Ascoltiamo la parola del Signore:

Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Alle tre Gesù gridò con voce forte: Eloì, Eloì, lemà sabactàni?, che significa: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: «Ecco, chiama Elia!». Uno corse a inzuppare di aceto una spugna e, postala su una canna, gli dava da bere, dicendo: «Aspettate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce». Ma Gesù, dando un forte grido, spirò.

Ci inginocchiamo e facciamo qualche istante di silenzio

Il velo del tempio si squarciò in due, dall’alto in basso. Allora il centurione che gli stava di fronte, vistolo spirare in quel modo, disse: «Veramente quest’uomo era Figlio di Dio!».

 

Si spaccarono le rocce nell’ora della Tua morte e si squarciò il velo del Tempio che nascondeva il Santo dei Santi.

Che si spacchi il mio cuore, Signore, davanti a Te Crocifisso. E che io veda il tuo amore Infinito.

Amen.

7° STAZIONE – Gesù lavato con gli oli e deposto nel sepolcro

 

  • Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
  • Perché con la tua santa croce ha redento il mondo

 

Ascoltiamo la parola del Signore:

 

Sopraggiunta ormai la sera, poiché era la Parascève, cioè la vigilia del sabato, Giuseppe d’Arimatèa, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anche lui il regno di Dio, andò coraggiosamente da Pilato per chiedere il corpo di Gesù. Pilato si meravigliò che fosse gia morto e, chiamato il centurione, lo interrogò se fosse morto da tempo. Informato dal centurione, concesse la salma a Giuseppe. Egli allora, comprato un lenzuolo, lo calò giù dalla croce e, avvoltolo nel lenzuolo, lo depose in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare un masso contro l’entrata del sepolcro. Intanto Maria di Màgdala e Maria madre di Ioses stavano ad osservare dove veniva deposto

 

Ancora una volta le donne del tuo seguito che ci insegnano: prima a stare con Te nella prova e adesso a lavare e a profumare il Tuo corpo ferito mortalmente.

Ora non ci resta che aspettare.

Aspettiamo con Maria tutto il Sabato Santo, per quanto lungo esso sia. Aspettiamo con le donne le prime luci dell’alba: della Tua e nostra risurrezione.

Amen.

 

Padre Nostro

 

Preghiera Finale

 

Scenda, Signore, la tua benedizione su noi che hai riscattato con la morte del tuo Figlio; venga il perdono e la consolazione, si accresca la fede, si rafforzi la certezza della redenzione eterna.

 

Per Cristo nostro Signore.

 

Amen.